La rivoluzione industriale

Ben ritrovati, ragazzi!

Oggi cominceremo a parlare del 1700, un secolo importantissimo poiché segna l’inizio di un lungo periodo di prosperità e di cambiamenti.

La popolazione, dopo le guerre e le epidemie che hanno caratterizzato il Seicento, riprende a crescere. Migliorano il clima, l’alimentazione, le condizioni igienico-sanitarie, diminuiscono le epidemie e le carestie.

Per tutta una serie di ragioni che presto elencheremo, i grandi cambiamenti in campo agricolo e industriale si verificheranno in Gran Bretagna.

Cominciate a visionare questo materiale e poi ne parleremo insieme.

La rivoluzione industriale

Vita di un bambino in miniera

Infine, vi propongo gli esercizi e questa bella immagine interattiva realizzata con Thinglink

esercizi

Il diario

Dopo la lettera, eccoci al secondo dei testi definiti espressivi-emotivi, il diario ( dal latino dies, “giorno”, dunque “registro giornaliero”).

Così come la lettera, è una scrittura in prima persona, semplice e alla portata di tutti e risponde al bisogno di comunicare con sé stessi e con gli altri. E’ scritto dunque in prima persona perché autore e protagonista coincidono.Vediamone le caratteristiche in questa bella presentazione della Prof.ssa Pianigiani, poi riassumiamo con le mappe concettuali.

In questa prima mappa sono indicate le caratteristiche del genere:

DIARIO-CARATTERISTICHE-FORMALI1.png

Riassumiamo gli scopi:

DIARIO-PERSONALE-DEFINIZ.png

L'”evoluzione”del genere: dal blog al diario

Il diario più celebre è senz’altro quello scritto da Anna Frank ( vedi video)

Infine un diario di guerra purtroppo contemporaneo, quello di  Bana, la bambina di Aleppo.

L’epica classica

Cari primini , finalmente ci siamo!

Cominciamo oggi lo studio dell’epica classica (epica deriva dal greco épos, “narrazione” o “canto”)  e per prima cosa vediamo questa lezione blendspace che ci aiuta a capire  le caratteristiche e i personaggi principali di questo genere letterario cui appartengono i poemi ( lunghe e ampie narrazioni in versi che raccontano vicende appartenenti a un passato molto lontano e le imprese di uno o più eroi).

Vi  avevo già accennato alla cosidetta “questione omerica“? Essa è la più grossa questione letteraria di ogni tempo e la più antica, anche, dal momento che essa conta oltre duemila anni di vita.Vediamo di cosa si tratta :Omero: una figura miticaOmero: una figura mitica     La civiltà omerica

Questi video, anche se contengono parole un po’ difficili ( che annoterete durante la visione del documentario  e alle quali in seguito daremo poi una spiegazione), vi aiuteranno  a comprendere meglio il problema.

Vogliamo concludere con un bel fumetto?

E ora divertitevi un po’.

La crisi della Chiesa nel Cinquecento: la Riforma protestante

locandina-Lutero-640x254.jpgDurante il Medioevo, il ruolo della Chiesa di Roma era diventato sempre più importante nella politica europea e il papa aveva consolidato e aumentato il suo potere temporale.

Il clero era corrotto e quando il papa decise di ricorrere alla vendita delle indulgenze per sostenere la sua politica,il monaco Martin Lutero, il 31 ottobre del 1517 reagì aspramente affiggendo le sue 95 tesi sulla porta della cattedrale di   Wittemberg _

ppt_riformaprotestante-1

La storia e il messaggio di Lutero raccontata con i Lego

Anche in Inghilterra nacque una nuova Chiesa: la Chiesa anglicana. Essa però si realizzò soprattutto per motivi politici. In seguito al ripudio della moglie Caterina d’Aragona e al suo successivo matrimonio con la concubina Anna Bolena, Carlo VIII, sovrano d’Inghilterra, fu scomunicato.
Il sovrano inglese rispose emanando l’Atto di Supremazia che lo riconosceva Capo della Chiesa d’Inghilterra.

Eccovi un video che vi racconta in modo simpatico le “debolezze” di questo sovrano.

Infine……

Attualità : due anni   fa Papa Francesco si è recato in Svezia per la celebrazione congiunta dei 500 anni della Riforma luterana.

Ecco il punto di vista della Chiesa in questo servizio della Radio Vaticana

Per concludere un bel cruciverba! Lutero e la Riforma

Per comprendere infine la reazione della Chiesa, clicca qui.

Carlo V

Carlo V d’Asburgo: profilo di un imperatore (presentazione Prezi)

E ancora ..Carlo V

Proviamo ora  a stimolare l’intelligenza visiva e costruiamo un approccio alla storia  di tipo estetico!

I tre quadri che possiamo ammirare in questo post sono di Tiziano , che con l’imperatore e la corte spagnola instaurò un rapporto di fiducia destinato a durare ben quarantacinque anni.

Descriviamo la prima immagine, Ritratto di Carlo V con il cane: Tiziano ritrae l’imperatore in una camera del suo palazzo. E’ una scena quotidiana, ma lo sguardo di Carlo V è fiero e sicuro di sé.

Nella seconda immagine , Ritratto di Carlo V seduto, viene mostrato l’imperatore pochi anni prima dell’abdicazione. Appare decisamente invecchiato. Lo sguardo è pensieroso ma attento: il sogno di un impero universale sembra ormai lontano.

Ritratto di Carlo V con il cane.jpg                                              Ritratto di Carlo V seduto.jpg                                            Ritratto di Carlo V a cavallo.jpg Provate ora a descrivere il terzo dipinto con una didascalia  come le precedenti.

Confrontate poi le didascalie e associate ogni immagine di Carlo V   a un momento del suo regno.Infine, dopo esservi documentati, scrivete un breve testo che spieghi chi è Tiziano e la natura dei suoi  rapporti con Carlo V .

Buon lavoro!

XVII canto dell’Inferno: Gerione

Eccolo, Gerione: una bestia con la coda aguzza in grado di arrivare ovunque e ovunque porta il suo fetore, il fascino perverso della frode (inganno).

Ecco come lo descrive Dante: ha il volto di un uomo giusto, il corpo di serpente, due zampe pelose e artigliate che arrivano alle ascelle; il dorso e il petto sono dipinti con nodi e rotelle multicolori, simili ai tessuti di Tartari e Turchi,  la coda che ha in punta una specie di pinza velenosa che ricorda quella di uno scorpione

Gerione.jpg

E infine, i diavoli nella Divina Commedia

Religione e politica nel Cinquecento

ImparareInAllegria

Per il ripasso in previsione della prossima verifica, vi posto questa lezione molto chiara e ricca di informazioni.

Nella seconda metà del Cinquecento la Spagna di Filippo II  d’ Asburgo era la massima potenza in Europa.  Nonostante le immense ricchezze su cui poteva contare, la grande potenza spagnola aveva diversi punti deboli.

Una prima sconfitta della Spagna fu la perdita di una parte dei Paesi Bassi, che nel 1581 costituirono la Repubblica delle Province Unite.

Una seconda e gravissima sconfitta fu causata dagli inglesi di Elisabetta I

Video

La battaglia di Lepanto

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Religione e politica nel Cinquecento

Per il ripasso in previsione della prossima verifica, vi posto questa lezione molto chiara e ricca di informazioni.

Nella seconda metà del Cinquecento la Spagna di Filippo II  d’ Asburgo era la massima potenza in Europa.  Nonostante le immense ricchezze su cui poteva contare, la grande potenza spagnola aveva diversi punti deboli.

Una prima sconfitta della Spagna fu la perdita di una parte dei Paesi Bassi, che nel 1581 costituirono la Repubblica delle Province Unite.

Una seconda e gravissima sconfitta fu causata dagli inglesi di Elisabetta I

Video

La battaglia di Lepanto

 

Ripasso di grammatica

ImparareInAllegria

E mentre, con passo deciso,  riprendiamo il nostro viaggio tra le parti invariabili del discorso

approfittate di  questi link per un ripassino di quanto fatto l’anno scorso!

(Anche in rima :))!!!

Il nome      L’articolo    Test sul nome

Esercizi sull’aggettivo      Altri esercizi sull’aggettivo

Riconoscimento pronomi determinativi

Riconoscimento pronomi personali        Esercizi sui pronomi

Altri esercizi sui pronomi

Verifica sui verbi     Forma attiva, passiva e riflessiva dei verbi

Verbi: modi indefiniti       Analisi grammaticale dei verbi

E infine  l’argomento di questa settimana : l’avverbio!

http://laclasseattiva.altervista.org/le-parti-invariabili.html

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